Galleria Fotografica
Haru Basho
OSAKA, Giappone
 
 
L'Haru Basho, il torneo di primavera del sumo professionistico, si tiene ogni marzo all'EDION Arena di Osaka ed è uno dei sei grandi tornei ufficiali (honbasho) dell'anno riconosciuti dalla Japan Sumo Association. Il torneo si svolge su quindici giornate consecutive, durante le quali i rikishi (lottatori) di tutte le divisioni si affrontano secondo un sistema a punteggio che determina il campione dell'edizione, il vincitore del titolo di yūshō. Nell'edizione di marzo 2026 era in carica come unico yokozuna Hōshōryū Tomokatsu, 74° detentore del rango supremo del sumo, che ha chiuso il torneo con un bilancio di 11 vittorie e 4 sconfitte.
La galleria segue l'intera giornata di incontri, dalla mattina alla cerimonia di chiusura. Le sessioni iniziano nelle prime ore con gli incontri delle divisioni inferiori (jonokuchi, jonidan, sandanme), meno affollati ma spesso più grezzi e diretti nello stile di lotta. Nel pomeriggio si susseguono le divisioni superiori, makushita e jūryō, fino ad arrivare alla makuuchi, la massima divisione del sumo, introdotta dal dohyō-iri, la solenne cerimonia d'ingresso sul ring in cui i lottatori, avvolti nei kesho-mawashi decorati, si presentano in cerchio al pubblico battendo le mani e aprendo le braccia in un gesto di purificazione rituale.
Un tipico incontro della prima divisione si apre con il shikiri, il momento di provocazione psicologica in cui i due lottatori si fissano, si accovacciano ripetutamente e lanciano manciate di sale sul dohyō per purificarlo secondo la credenza shintoista, prolungando la tensione fino al limite di tempo concesso. Se il combattimento è sponsorizzato, prima dello scontro i banditori sfilano intorno al ring con le bandiere delle aziende sponsor, e il vincitore riceve dal giudice (gyōji) una busta in denaro (kenshō-kin) per ciascun banner, un premio che per gli incontri più prestigiosi può valere diversi milioni di yen.
La giornata si chiude con il yumitori-shiki, la cerimonia della rotazione dell'arco eseguita da un lottatore della divisione makushita, che scaccia simbolicamente gli spiriti maligni con una sequenza di movimenti rituali.
Clicca sulla prima immagine per avviare la galleria.